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Casino pio iv pianta

Casino pio iv pianta

La volta a botte schiacciata della conserva risulta continua e non viene rinforzata da archi trasversali Angelo nel conclave del solo dopo la morte sotto i due colonnati della Loggetta, come invece indica erroneamente il rilievo di Letarouilly figg. Non doveva mancare una fontana, come conferma la menzione di Paolo IV pora al matrimonio del fratello e la tiara alla sua ma, come nel caso di tante cisterne rinascimentali, la conserva potrebbe anche essere servita per raccogliere morte. Ave- Disegno di Michela Lucci.

Appena eletto Papa col nome di Pio IV alla fine del dicembre , il Medici deve essersi interessato ai luo- Il vecchio Papa Carafa amava passeggiare nel boschetto vaticano in solitaria meditazione o in compagnia di ghi di piacere offerti dal Vaticano e dalla città. La sua prima impresa architettonica fu il completamento di pochi intimi e certo non ebbe mai intenzione di decorare la nuova villa, come fece il suo successore, con sta- Villa Giulia, evidentemente uno dei suoi luoghi preferiti A questo scopo spese ingenti somme di denaro e tue antiche e immagini pagane o di organizzarvi grandi feste. Nato a Milano nel , egli doveva la sua ascesa alla massima me del Papa Carafa, fu emendata da Pio IV affinché egli apparisse come unico committente della villa Gian davvero il Casino incompleto.

Grazie a questo rapporto di parentela con i la pietra non fu attenuata neppure dalle enormi spese necessarie, le quali aumentarono ulteriormente i debiti Farnese, Gian Angelo, che già per lungo tempo aveva ricoperto la carica di alto funzionario della Curia, fu già molto ingenti della Curia Già Collezione Lawrence Grant White. Solo nel feb- braio del viene iniziata la stuccatura della loggia costruita nei nove mesi precedenti , mentre il Ninfeo- cisterna non appare nei documenti.

Anonimo disegnatore, alzato e fronte posteriore del cortile stinate alla Loggetta La loro faticosa lavorazione deve essere iniziata già nella primavera del Già nel presumibile progetto della Biblioteca Vaticana sia il cortile ovale con i suoi propilei sia la Logget- È probabile che il Casino di Paolo IV fosse stato protetto da una recinzione alta circa 20 palmi 4,45 m e ta sopra al Ninfeo, aperta su entrambi i lati, sia gli avancorpi laterali del Casino con scala e belvedere ricor- che Ligorio e il Papa avessero originariamente pensato a una recinzione simile per assimilare il cortile a un dano analoghe soluzioni di Villa Giulia figg.

VIII; Entrambi gli avancorpi laterali del Casino risultano di dimensioni inferio- tuali rappresentazioni teatrali. Il cortile è la Loggetta. Analogamente alla loggetta di Villa Giulia fig. Il muro che lo circo- ti della Loggetta rientrano nel progetto dietro le colonne quadrangolari i cui lati rivolti verso il colonnato so- scrive nasce dalle interne paraste quadrangolari del Casino e della Loggetta. Il suo spessore è quasi doppio no quindi visibili. Analogamente alla loggia di Villa Giulia, le colonne circolari dei portici sono raddop- di quello attuale e risulta addirittura maggiore, anche se di poco, di quello del muro di sostegno.

Questo sem- piate e quelle esterne addossate alle paraste che ora le raccordano con la parete interna dei portici - un dina- bra alto quanto il pianterreno, tanto che avrebbe celato le campate laterali della Loggetta, non articolate. Sono assenti dalla pianta gli scalini dei propilei, i te posteriore del vestibulum corrispondenza in una nicchia fiancheggiata da due porte simmetriche. Medaglia di fondazione di Villa Giulia, dettaglio.

Il risultato fu un edificio di gusto manierista , estremamente decorato mediante statue moderne e antiche, sculture e pitture. È formato da due edifici anteposti e distinti, il primo dei quali, rivolto ai palazzi Vaticani , è una sorta di ninfeo fronteggiato da una fontana, ornato da mosaici e nicchie con statue e rilievi antichi, oltre che da una loggia dorica aperta nella parte superiore. L'edificio maggiore, raccordato all'altro da una piazzetta ovale, murata e decorata da una fontana, mosaici pavimentali e due padiglioncini laterali coi portali d'ingresso, presenta una facciata decorata da stucchi ornamentali e figurati tra il moderno e l'antico, secondo un gusto ripreso qualche tempo dopo dalla facciata interna di villa Medici.

Altri progetti. Il cortile ovale Il centro del complesso di Villa Pia è il cortile ovale che raccorda formalmente i quattro edifici che compongono la Casina. Il suo centro è sottolineato da una vasca con due puttini a cavallo di delfini, eseguita da Jacopo da Casignola e Giovanni da Sant'Agata Sul cortile si affaccia una loggia detta "Museo", o casa delle Muse , dove Ligorio reinterpreta l'iconografia delle Muse con Apollo e Bacco ritratta sui sarcofaghi antichi. Ligorio raffigura nel riquadro di sinistra della facciata Talia musa della commedia , Urania astronomia , Tersicore musa heroica , Mnemosine memoria , Polimnia agricoltura.

Nella finta finestra centrale Ligorio rappresenta Calliope , la musa della poesia epica o della musica. Nel riquadro di destra troviamo Clio musa della storia , Erato poesia amorosa , Melpomene tragedia , e Euterpe poesia lirica. Il timpano triangolare è completato da un tondo centrale contenente Aurora , circondata dai segni dello zodiaco e dai quattro cavalli del Sole Helios: Pyrois , Aeos , Aeton and Phlegon. Affiancano questo tondo due figure femminili: Flora , l'antica dea italica della primavera e Pomona , la ninfa romana. Sopra il timpano triangolare via è la statua della Salus , la personificazione della salute e della conservazione.

Tiene in mano una coppa dalla quale si abbevera un serpente che le sta arrotolato intorno al braccio. La Stazione Vaticana Dopo aver ammirato lo Stemma Pontificio, si sale ancora sul colle incontrando sulla parte sinistra la Stazione Vaticana con a fianco il grande scenario della fontana della Conchiglia, al centro di un grande arabesco di siepi di bosso contornato da magnolie Magnolia grandiflora L. La Scogliera Artificiale. La Scogliera Artificiale Continuando lungo la Via dell'Osservatorio, dopo essere passati sotto imponenti araucarie Araucaria bidwillii Hook.

Monumento a San Pietro. Monumento a San Pietro Risalendo il pendio dopo la scogliera, si giunge al centro geografico dello Stato Vaticano, il monumento a San Pietro che, destinato originariamente a commemorare il Concilio Vaticano I sul Colle del Gianicolo, fu poi collocato in Vaticano prima nel cortile dei Musei ed attualmente alle spalle della Basilica Vaticana. La Casina del Giardiniere. La Casina del Giardiniere A fianco della statua di San Pietro troviamo una delle pochissime abitazioni civili ancora esistenti in Vaticano, la Casina del Giardiniere, residenza del capo dei 27 giardinieri che curano e abbelliscono ogni giorno questo angolo di natura.

Monastero Mater Ecclesiae. Il Collegio Etiopico. Il Collegio Etiopico Lungo la via che conduce alla parte più alta dei Giardini si trova poi il Collegio Etiopico, contornato da magnolie e araucarie, voluto da Papa Pio XI e progettato dall'architetto Giuseppe Momo per dare possibilità ai seminaristi dell'Etiopia di effettuare a Roma gli studi ecclesiastici. Sono molto grato al professore Antonio Paolucci, direttore dei Musei Vaticani, per avermi consentito i sopralluoghi necessari allo studio diretto del monumento. Le intenzioni della renovatio imperii , come aveva già fatto Giulio II in veste di nuovo Cesare, tornavano a cadere con molto più zelo sul completamento del cortile, nel tentativo di emulare le imprese del suo predecessore.

La riformulazione architettonica del complesso del Belvedere, già ampiamente indagata nella storiografia[3], era stata affidata a Ligorio tra il e il e presto messa in atto. Tale soluzione consentiva in maniera relativamente economica e rapida di inverare il mito della Roma augustea: Il presente contributo è scaturito da uno studio che da tempo conduco proprio in merito a questa parte del complesso e, precisamente, alla loggia sovrapposta al grande catino[7] figg. Nel foglio 15 r è raffigurata la pianta della loggia sovrapposta al Nicchione del Belvedere scrupolosamente quotata.

Il secondo foglio presenta, invece, un disegno più schematico eseguito con inchiostro bruno e relativo al sistema di copertura previsto. Evidentemente, la piccola sezione schematica, relativa al sistema di soffitto e di copertura previsto, costituiva un rapido mezzo di verifica del tetto e delle relative pendenze delle falde[11]. Le iscrizioni inserite nella parte alta del foglio 14 r annotano una sommatoria relativa alle aree espresse in canne romane degli undici poligoni in cui è stata scomposta la falda esterna della copertura.

I due elaborati sono in gran parte eseguiti da mano ferma, come evidente dal tratto delle linee tirate con righello o con compasso, la quale diviene più approssimativa e imprecisa nella rappresentazione dei fusti colonnari sezionati, eseguiti invece a mano libera e con segno meno netto. Il disegno, essenziale e sintetico, volge attenzione solo agli spessori murari e ai piedritti della loggia, senza contemplare le proiezioni dei dislivelli e dei gradini delle scale. Quanto detto rientra a pieno titolo nella natura tecnica degli elaborati, volti a comunicare solo le informazioni relative ai lavori che interessavano le maestranze coinvolte in questa fase.

Il foglio 15 r , come anticipato, presenta iscrizioni apposte probabilmente da due mani diverse, mentre una terza grafia decisamente più raffinata compare nel 14 r. Tra questi ricordo i più pertinenti, quelli probabilmente destinati ai tecnici, al contrario dei fogli di presentazione, e in particolare: Mentre i primi, relativi alla fase romana e cronologicamente più vicini ai disegni della loggia, rivelano modalità analoghe a quelle espresse nei documenti analizzati — è il caso del f.

Giardini Vaticani

I restauri e le alterazioni del Casino di Pio IV da Pio V a Gregorio XVI di Paolo IV in Vaticano. Nel luogo in cui Ligorio nella Pianta di Roma antica indica. La sede dell'Accademia è presso la Casina Pio IV, nella Città del Vaticano. Completata nel come residenza estiva per Papa Pio IV e circondata dagli. Nel incominciò a restaurare, abbellire e mobiliare il casino di Pio IV, che bellissime piante d'agrumi su piedestalli, disposti simmetricamente, spalliere di. Sotto al bosco Paolo IV, con ben intesa architettura di Pirro Ligorio incomineiò un casino, già ideato da Giulio II., compito poi dal successore Pio IV. Nel incominciò a restaurare, abbellire e mobiliare il casino di Pio IV, che come poi dirò Sono pure d'ornamento gran vasi con bellissime piante. La casina di Pio IV, nota anche come casino o villa Pia, è un edificio che si erge all'interno dei giardini Vaticani della Città del Vaticano. È sede della Pontificia. Pianta di Pirro Ligorio Vaticani, per l'erezione dell'edificio che, dal nome del successore Pio IV (), sarà chiamato Casino di Pio IV o Villa Pia.

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